Giovanni Carmelo Verga (Vizzini, 2 settembre 1840 – Catania, 27 gennaio 1922) è stato uno scrittore, drammaturgo e senatore italiano, considerato il maggior esponente della corrente letteraria del Verismo.
LE OPERE
Tra le opere di spicco del verga troviamo:

Vita dei campi, Il ciclo dei vinti, Le novelle rusticane, I Malavoglia e Mastro don Gesualdo.
A Catania, abbiamo diversi riferimenti sui Malavoglia: all’interno della piazza Giovanni Verga infatti si trova la statua della Provvidenza, ossia la barca del naufragio citata nel racconto.
LA CASA DEL VERGA
A pochi passi dal castello Ursino si può visitare Casa Verga, monumento nazionale nella quale sono conservati molti documenti relativi alla vita e all’opera dello scrittore.

Al secondo piano di questo palazzo ricevuto in eredità dalla madre, il Verga visse per molti anni e vi morì nel 1922.
Varcata la soglia d’ingresso si percepisce immediatamente l’atmosfera rigida e un po’ austera dell’alta borghesia catanese dell’Ottocento. ln salotto si possono ammirare alcune copie di manoscritti del Verga, custodite in bacheche, un busto dello scrittore eseguito dallo scultore Bruno e la maschera in cera del padre dell’artista Giovanni Battista.
Da qui si passa alla biblioteca che è senza dubbio l’ambiente più interessante del Museo: al suo interno sono conservati, disposti in sei librerie, più di 2500 libri appartenuti al Verga.
Non sorprende inoltre la presenza di una nutrita collezione di autori italiani, francesi e russi quali Capuana, Deledda, Tolstoj, Dostoevskij, Flaubert, Zola.