Vai al contenuto

IL VULCANO

L’Etna o “a Muntagna” (così chiamata dai Catanesi) è il vulcano attivo più alto d’ Europa e con i suoi 3350 mt sovrasta la meravigliosa città barocca di Catania ed i paesi limitrofi.

Definirlo semplicemente un Vulcano è riduttivo: l’ Etna infatti è un complesso vulcanico molto particolare che richiama a sé l’attenzione da parte di geologi e vulcanologi di tutto il mondo.

Proprio per questo motivo l’Etna è il Vulcano con la storia eruttiva più documentato al mondo.

L’ ATTIVITA’ SISMICA DELL’ ETNA

Tutti i catanesi provano un amore immenso per il vulcano e nutrono nei suoi confronti una forma di rispetto molto forte, nonostante in passato eruzioni laviche e terremoti hanno seriamente minacciato la popolazione e molto spesso distrutto territori e città circostanti.

Dal più recente, i terremoti di maggiore intensità che hanno colpito i territori etnei e non solo sono:

  • il 26 dicembre 2018 il terremoto di Fleri (a pochi Km da Catania) che ha distrutto gran parte del paese con una potenza pari a magnitudo 4.6 della scala Richter;
  • il 29 Ottobre 2002 il terremoto a Santa Venerina che distrusse chiese e case del paese con una potenza pari a magnitudo 4.4 della scala Richter;
  • il 28 dicembre 1908 il terremoto di Messina che devastò causando il crollo del 90% degli edifici e la morte della metà della popolazione, con una potenza pari a magnitudo 7.2 della scala Richter;
  • nel 1693 il Terremoto val di Noto, il più potente terremoto registrato in Italia che distrusse parte della Sicilia orientale;
  • nel 1169 il terremoto che ebbe come epicentro Catania, la quale fu rasa al suolo e come lei anche Lentini, Modica e Piazza Armerina.

Quelli citati sono solo alcuni degli eventi sismici con cui conviviamo, ma tantissimi sono anche quelli di minor entità che spesso non riusciamo neanche a percepire.

L’ ATTIVITA’ ERUTTIVA DELL’ETNA

L’ Etna ha dato origine a colate laviche che spesso hanno minacciato e a volte distrutto i territori vicini.

Tra quelle più distruttive di cui vi è rimasta traccia vi sono:

  • l’eruzione del 2001 quando la lava ha distrutto la stazione di arrivo della Funivia a quota 2500 mt;
  • la colata lavica del 2002-2003 che provocò il forte terremoto di Santa Venerina e che distrusse la zona turistica di Etna Nord;
  • l’eruzione del 1991-1992 che ha minacciato seriamente il paese di Zafferana Etnea;
  • l’eruzione dei Monti Rossi del 1669, quando in soli 4 mesi la lava è riuscita a distruggere 9 paesi e parte della città di Catania.
Parossismo del 16/02/2021

Anche in questo caso le eruzioni sopracitate sono solo alcune tra le migliaia avvenute.

Nell’arco di un anno però possono avvenire tantissimi episodi di eruzioni o di parossismi con conseguente emissione di materiale piroclastico fino a 3000 metri di altezza come avvenuto lo scorso febbraio .

SVAGO

Pista sci Etna nord

L’Etna è senza dubbio un vulcano ricco di risorse per i suoi abitanti.

Ci si può recare sull’Etna per fare semplici passeggiate alla scoperta della natura e godere di panorami vulcanici meravigliosi, per fare picnic in buona compagnia e godere dell’aria fresca e pulita che la montagna offre.

Chi è amante dell’avventura invece può raggiungere in poche ore la vetta grazie alla Funivia dell’Etna e con l’ausilio delle Guide Vulcanologiche passeggiare sui crateri attivi.

Seggiovia Etna

Durante i mesi invernali è inoltre possibile, grazie agli impianti di risalita come seggiovie e skilift, sciare e osservare il mare e la costa ionica davanti e avere alle proprie spalle sbuffi di cenere emessi dall’Etna. 

Clicca per valutare l'Articolo!
[Total: 0 Media: 0]
Condividi

Rispondi